Hanno condiviso le mie parole

venerdì 27 gennaio 2012

ATTO D'AMORE di Fiorella


Sei più bello di Satana amore mio. 
Ti guardo ed è come se ti vedessi per la prima volta: quei lineamenti perfetti più di un angelo, le ciglia che sembrano non avere fine, i capelli più neri della notte che emanano quasi luce propria; dormi,e non vedo i tuoi occhi , frammenti di mare in tempesta , e poi la tua pelle, il tuo corpo… sei la perfezione, solo questo. E sento vivo tutto quello che era il mio amore per te. 
Ti stai per svegliare, avverto un palpito dietro le palpebre, uno, poi un altro; spalanchi d’improvviso gli occhi, completamente sveglio: non capisci , è una sensazione nuova per te sentirti legato e con la bocca tappata, sigillata da un cerotto, non ti puoi muovere, non puoi parlare.
Mi vedi accanto a te, aumenta la tua confusione: povero caro, ti spiego. Ricordi la notte? Ti ho servito, hai giocato, mai sazio delle mie lacrime, della mia vergogna ,del mio odio per te.. bevevi ed io docile ti assecondavo, riempivo il tuo bicchier di liquore forte e aromatico che occultava bene delle trasparenti gocce di “strega”; poi sei crollato di botto. 
Ed ora eccoti qui amore mio. 
Ora mi guardi con rabbia, forse già ti stai chiedendo come farmi pagare questo che reputi scherzo: mi venderesti ancora? godresti ancora nel vedermi stuprata? usata da più uomini insieme,tu incurante della mia paura, del mio dolore? No…Non farai niente di tutto questo amore mio, stavolta no, stavolta a decidere sono io, e non ridere, non è un gioco ..almeno per te non lo sarà . 
Vedi questa fialetta? Così piccola, così trasparente? Questa è la tua morte tesoro,. Quella che io ora ti darò e che tu vedrai arrivare, che sentirai…eccome se la sentirai: ti abbraccerà piano, lentamente,come mille carezze, la gusterai fino in fondo questa tua morte così come gustavi me,il mio terrore, ciò che mi davi incurante delle mie suppliche, forte e avido come sempre sei stato. 
Ecco, finalmente capisci che non sto scherzando e ti sento rabbrividire a queste mie carezze, al suono delle mie parole, ti agiti:. non puoi liberarti, lo sai, mi hai insegnato bene ad usare le corde.. Ora capisco anch’io cos’è il terrore , lo vedo nei tuoi occhi, nelle goccioline di sudore che cominciano a bagnarti la fronte, nei tuoi mugolii, nelle tue pupille dilatate: si, avevi ragione, è piacevole guardare il terrore altrui, il tuo.. Ma basta ora, cominciamo: sai che ti succederà? Appena ti inietto il contenuto di questa fiala non sentirai niente, proprio niente, ma poco dopo ti verrà difficile respirare, sempre più difficile,fino a quando smetterai di farlo; sentirai il tuo cuore battere impazzito e la testa scoppiare: è la mancanza di respiro caro, la paralisi totale dei muscoli che sto per darti. E saranno lunghi come l’eternità quei momenti,. te lo garantisco amore mio. Fino a quando non sentirai, non capirai più niente. Ed io allora ancora starò a guardarti e starò accanto a te fino all’ultimo battito del tuo cuore, guarderò e mi berrò fino all’ultima goccia della tua paura, del tuo panico, respirerò al posto tuo, godrò del tuo terrore, della tua consapevolezza di morte imminente. 
Dimenticavo: in questa borsa ci sono gli strumenti adatti per non farti morire. In questa borsa c’è la Differenza…se deciderò di usarli vivrai, ti farò respirare io…manderò aria nei tuoi polmoni. Per tutto il tempo necessario, fino a quando non comincerai a respirare di nuovo tu…Ma non li userò, mi dispiace:volevo solo dirtelo mio adorato, vedere così nascere la speranza nei tuoi occhi, e ora questa tua delusione . 
Posso darti un bacio? Posso toccarti un’ultima volta? Si che posso, io posso tutto ora…Addio mio bell’amore.. Non piangere, non gratificarmi anche di questo, mantieni la tua dignità di uomo…se puoi. 
Addio…. 

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