Hanno condiviso le mie parole

sabato 28 gennaio 2012

GLOSSARIO

Le coppie sado-masochiste Un esito frequente dei rapporti di coppia violenti e sadomasochisti sono i segni che restano sul corpo: lividi o ferite, tracce di qualcosa. Non è affatto infrequente che vengano esibite, mostrate, oppure nascoste come una prova segreta d'amore. Hanno un po' la funzione delle stimmate dei cristiani, sono le tracce del godimento di un Dio sadico ma sono, proprio come le stimmate, il segno di un'elezione, di una predilezione, di un riconoscimento, di un'appartenenza. Optare per questa forma di sessualità masochista significa rinunciare alla propria; prendersi per l'oggetto, maltrattato, malato, rifiutato, del partner fa restare in una posizione di ripiegamento narcisistico che rinuncia alla ricerca, alla domanda su di sé. Il masochismo è una forma di sessualità alienata che può essere comunque una strada percorsa dalle donne accanto a quella della sessualità fallica, che partecipa di quella dell'uomo. Ce n'è poi una terza, più difficile, complessa, che richiede più rischio, invenzione, impegno della propria soggettività e che ogni donna deve cercare da sola e per sé. Una sessualità né fallica, né masochista: femminile (non femminea) ma singolare ed unica. Una sessualità inventata da ognuna e perciò, necessariamente, fantasiosa ed inventiva.

Nessun commento:

Posta un commento