Dopo aver parlato tanto ci siamo scelti. E' la prima volta insieme. Sono seduta in poltrona, vestita come sempre di nero, una gonna lunga ed una maglietta sotto il golf di cashemere. Spogliati per me, Matteo, lentamente, riponi i vestiti sulla sedia senza fretta e quando sei nudo vieni qui, in ginocchio davanti a me. Osservo i tuoi gesti attentamente, il tuo imbarazzo mi fa tenerezza, sei impacciato e ti ho solo chiesto di fare quello che fai tutte le sere prima di andare a dormire..... Sorrido Ti inginocchi davanti a me, non sai dove mettere le mani, abbassi su sguardo quando ti chiedo se vuoi un cuscino sui talloni per stare più comodo, farfugli che stai bene così. Matteo quando rispondi, fallo con voce chiara. Ti guardo. Matteo sei proprio bello, mi piacciono i tuoi capelli lisci e sottili, lucidi lucidi. Le mie parole ti fanno venire i brividi, ti piace se ti parlo dolcemente ed i capezzoli ti diventano duri. Due piccoli bottoncini sopra l aureola raggrinzita. Strusciati sulla mia gamba Matteo, fallo lentamente, senti l attrito della mia calza sul tuo pene, sui testicoli. Ora più veloce, voglio vedere come vieni per me e quanto vieni. Matteo vieni per me sul pavimento! Annusa il mio odore, Matteo, lascialo entrare nei tuoi polmoni dalle tue narici piano piano e vieni! Una piccola pozza bianca sul marmo e le tue lacrime, bene Matteo sono contenta di te. Qui da me ora, fammi leccare le tue lacrime. Rivestiti.
Sorrido
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