...due occhi di una dolcezza servile: gli occhi di colei che si inchina al despota Signore e gli tende i polsi febbrili e li vede cerchiare di catene, quasi godendone... Guido Gozzano
Hanno condiviso le mie parole
sabato 28 gennaio 2012
SILLABE
Tutto tace. I nostri respiri e il respiro del cosmo…
Tendi la testa all’indietro, esausta, un rossore sulle guance bagnate dalla furia del mio piacere.
La stanza profuma di sesso intenso.
Ad un tratto, scosti alcuni oggetti sparsi sul tappeto…artefici, anch’essi silenziosi, di una notte oltre il limite.
Ti avvicini al mio corpo e carezzandomi il sesso, offri le labbra e il tuo fiato.
Un bacio. Dolce.
- Grazie, è stato bello ascoltare il tuo cuore - sussurri con un filo di voce.
E aspetti una mia carezza.
E sorridi come fosse manna dal cielo.
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