E lentamente si richiudono le ferite, con la lentezza di un tempo senza fine si rimarginano, debolmente si scoprono nuove emozioni.... E' strano come possa accadere. Vivi per un periodo indefinito come se fossi sospeso, come in una sorta di sogno. vuoto come è vuoto il tuo cuore, è senza battito, senza nessun fremito, senza nessuna emozione.
Ti senti in aria ad una altezza infinita e ti sembra camminare sul cielo. Guardi sotto e vedi il vuoto ed eppure cammini ed eppure ti sorreggi e stai lassù in alto. Ti chiedi... ma come è che non cado? batti il piede, dovrebbe affondare in quel cielo, almento un pezzetto deve affondare. Ed invece è come se ci fosse una lastra di cristallo... cammini e vedi il vuoto sotto, vedi le persone che i guardano con gli occhi al cielo.
E poi all'improvviso ti ritrovi con i piedi in terra, respiri e ti sembra di rivivere, trovi il coraggio di scrivere le parole, quelle stesse parole che erano sospese come te. Erano parole che non uscivano e che non volevano uscire. Ovattate anche loro come emozioni, come il dolore, come l'euforia, come la stanchezza. Perchè ti ammazzi di stanchezza' perchè non ti fermi un istante? Non lo so... forse per non pensare, forse per non chiedermi nulla.
Non fa freddo, non è caldo... è semplicemente riaprire gli occhi... e tornare a vivere.
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