...due occhi di una dolcezza servile: gli occhi di colei che si inchina al despota Signore e gli tende i polsi febbrili e li vede cerchiare di catene, quasi godendone... Guido Gozzano
Hanno condiviso le mie parole
domenica 15 aprile 2012
DI NOTTE
Di notte, la vedo accanto a me che dorme serena già da un paio di ore, e guardarla dormire mi rende fragile, come se volessi svegliarla per tornare a essere alla pari; quel respiro pesante e le lenzuola tenute fino agli occhi e la sensazione che lì dentro nessuno possa farle del male, altrimenti non dormirebbe così. Allora, quando la guardo, poi la tocco, anzi la sfioro solo con una carezza e lei, tutte le volte che lo faccio, risponde. Risponde con un indurimento muscolare nel punto in cui la tocco, oppure con un movimento della mano che stringe per un attimo la mia. Non sa di farlo; è un istinto. So che non lo ricorderebbe la mattina perchè lo fa da dentro il sonno. Potrebbe anche essere una risposta istintiva, un riflesso condizionato a qualsiasi stimolo, da parte di chiunque. Eppure sono sicuro che lo fa soltanto con me.
da La separazione dal maschio - Francesco Piccolo
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