...due occhi di una dolcezza servile: gli occhi di colei che si inchina al despota Signore e gli tende i polsi febbrili e li vede cerchiare di catene, quasi godendone... Guido Gozzano
Hanno condiviso le mie parole
venerdì 6 aprile 2012
FIUME E MARE
Sbagliamo a dire che le parole sono un fiume. Non puoi paragonarle al corso discendente del fiume.
Le parole sono mare, le parole devono venire da dentro e devono tornare indietro per riuscire a toccarti dentro, nel profondo oscuro dove ti sei nascosto. Se le lasci scorrere in una sola direzione, allora impara a preferire il silenzio.
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