...due occhi di una dolcezza servile: gli occhi di colei che si inchina al despota Signore e gli tende i polsi febbrili e li vede cerchiare di catene, quasi godendone... Guido Gozzano
Hanno condiviso le mie parole
martedì 10 aprile 2012
QUELL'ATTESA
Quell'attesa, che non costa una vita, quel sapore latente e provvisto di mistero, quella paura di non piacersi.…e poi il salto, il rischio, l'abbaglio.… Quella luce… La luce del tuo piacere nel regalarmi attenzione… sollevi in me una spontaneità inaudita, con imbarazzo e frenesia. Ora una mano lambisce i miei seni e li accarezza. Dove è quel peccaminoso tocco? Ora una lingua si chiede quale sapore abbia la mia pelle. Dov'è quella timida sensazione? Nulla è più forte della tua mano che assale la delicatezza di un attimo, mentre un dito accompagna l'altro in ciò che mi rende figlia di donna e natura. Nulla è più imponente della tua destrezza nel concentrarti su di me, sull'estasi che mi porta il tuo abbraccio, quando mi avvolgi nella forza della pazienza e nel sorriso della malizia…. Ne data, né ora ci limita ormai. Ed il sospiro diventa affanno e sudore. Ed il gioco ora è una piacevole realtà, dove l'atmosfera si tinge di viola lussuria e la temperatura si fa altalenante. Incerto ed imprevisto. Tutto questo ha il sapore dei nostri umori.. Tutto questo ha il sapore di un'emozione appesa ad un filo.… Un filo, sorretto esclusivamente da noi.
foto FABIO FORAPAN modella MIMI FRIDA KERMHAN
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