...due occhi di una dolcezza servile: gli occhi di colei che si inchina al despota Signore e gli tende i polsi febbrili e li vede cerchiare di catene, quasi godendone... Guido Gozzano
Hanno condiviso le mie parole
venerdì 29 agosto 2014
SONO FILI DI MIELE
La tua presenza in un soffio di vento caldo. Dolce sapore ignoto. Lame di sole fra le fessure della persiana lambiscono il salone. Divampa il rossore sulle guance schive mentre sussurri lievi solleticano la mia fantasia. Rosso il divano dove scivola la mia pelle. Nuda. Lieve essenza di vaniglia. In una posa felina attendo. Te. Ti avvicini con un segreto fra le mani. E lì fra le tue mani si concentra la mia curiosità. La mia attesa. La mia voglia. Stenditi. Tieni gli occhi chiusi. Piccolo gatto orgoglioso disobbedisco per un attimo. Mi allungo verso te gattonando. Solo per morderti. Sul collo. Cattiva e languida. Aggressiva e morbida. Per poi assecondare le tue richieste. Col tuo sapore in bocca. Provocante e disarmata. Immobile davanti a te. Solo per te. Ti sento prendere in mano il tuo segreto. Usarlo lentamente su di me. Mi accarezzi la fronte scostando i capelli. Li porti in dietro col tuo palmo. Sento sul viso un liquido vischioso. Questa è la tua benda. L'istinto mi direbbe di scostare il capo. Eppure resto ferma mentre tranquillizzandomi sussurri ancora al mio orecchio. Dolci parole. Parole di... miele. Serro forte gli occhi. Mentre le ciglia restano intrappolate nella mia benda liquida. Raccogli il miele con la lingua. Dolce. Senza fretta. Lento. Sento la tua carezza umida sulle palpebre. Ed è una sensazione nuova. Sapida. Liberi le mie iridi da quella trappola di vischio perchè possa vederti. Osservarti ancora mentre versi altro miele sul mio seno. Calda sensazione. Il liquido ambrato avvolge avidamente il mio capezzolo mentre ingordo tenti di portarlo via con le labbra. Con la punta della lingua. Assapori il miele. Il mio seno. La mia pelle per te. Ingordo dei miei gemiti non smetti. Riponi il miele cercandone da me. Lo avverti con le dita blandire i petali del mio fiore. Stuzzichi il mio piacere. Solleticando le mie voglie. Assapori i miagolii che impregnano l'aria già densa di miele e di vaniglia. Raccogli con la lingua il mio piacere liquido. Ti lascio essere padrone del mio corpo. Lento e avido raccogli ogni goccia che stilla da me. Accarezzandomi. Respirandomi.
E sono su di te mentre mi entri dentro. Profondamente dentro. Scivolando nel mio intimo. Penetrando la mia anima. Godendo dei miei gemiti. Morbida mi chino su di te. Flessuosa. Languida. Timida ti bacio sulle labbra. Lento bacio. Bacio morbido. Profondo. Carico. Ti accarezzo. Cerco le tue mani per stringerle mentre mi prendi insaziabile. Indomabile. Frenetico. Vieni. Sento il tuo piacere liquido accompagnato da un lento sospiro. Mi accascio sfinita sul tuo petto. Mi scosto stendendomi affianco a te. Respiro. L’aria è intrisa di noi. Di miele. Sapori che si mescolano. Profumi che si fondono. Ci avvolgono.
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