A volte vorrei che fossi tu e non io a mettersi davanti a questo foglio bianco per cercare un perchè, per capire quello che sto facendo, di dare un volto,un profilo,una linea netta di demarcazione, a questa donna che mi confonde ogni giorno di più.
Eravamo rimasti fermi,forse per troppo, (ma è la mancanza di serenità che mi porta a scrivere),all'inizio della mia vita da sposa, moglie, mamma ;un periodo sereno durato 10 anni in cui non ho avuto nel il tempo, ne la voglia di pensare ad altro. Ero completamente presa da quel compito così grande che mi era piombato addosso : tre stupende creature che avevano continuamente bisogno di me e forse solo per questo è smessa di esistere la femmina, affamata , insoddisfatta, per far emergere solo la mamma.
Godevo solo di quei piccoli esseri che la mia completezza di donna era riuscita a mettere al mondo,erano il frutto di un piacere creato solo da me e questo mi portava ad essere solo una fiera ,sbranando tutti quelli che si avvicinavano cercando la femmina.
Ma non poteva bastare, no, perchè sarebbe arrivato il giorno in cui il mio corpo non avrebbe avuto più i piccoli da proteggere, avrebbero camminato da soli e la mia mente sarebbe inevitabilmente tornata a cercare quel sogno perverso che la faceva vivere.
Ma doveva esserci un altro mezzo, perchè non c'erano più i locali, le serate passate a braccare quei poveri cristi...e cosa molto più importante, non c'era più Ambra, al suo posto c'era una donna con dieci anni di più e cosa non da poco, con quindici kg in più ; una donna che odiava quel corpo informe perchè sapeva benissimo che solo la mente non sarebbe potuta bastare.
Il primo incontro con la chat è stato in seguito ad uno scherzo : il marito di una amica aveva comprato un computer e per gioco aveva fatto vedere quel mondo strano alla moglie e a me.
Ricordo ancora la prima sera , l'eccitazione di parlare con persone sconosciute, il potere di fargli credere qualunque fandonia, le risate che ci siamo fatti tutti e tre davanti a quello scherzo che ci rendeva parole; siamo andate avanti così per diverse sere ,divertendoci solo , finchè non abbiamo conosciuto una persona che ha attirato la nostra attenzione , Andrea 28 anni ,torinese , sposato, innamorato della moglie, diverso da altri perchè ,come noi , chattava per divertirsi; a lui abbiamo "venduto"la nostra prima descrizione fisica in chat e Wally (la mia amica) perfida mi ha descritta si come ero ,ma 10 anni prima. Tanto non avrebbe avuto nessuna importanza , ognuno di noi sarebbe rimasto un nik sul computer e perchè allora non darsi e dare l'illusione di essere come vorremmo e non come eravamo davvero? Solo che Andrea ha cominciato a chiudere a Wally (era lei che scriveva io non avevo mai toccato una tastiera in vita mia)sempre con più insistenza,notizie di Ambra,: "dimmi com'è vestita la mia Ambra stasera "; "Wally descrivimi il suo volto, il suo sorriso,i suoi dolcissimi occhi"; lui chiedeva , lei rispondeva ed io mi ritrovavo a tremare come una foglia davanti a quelle parole che uscivano dallo schermo; ogni sera era sempre più forte il bisogno di ritrovarsi davanti a quel pc che durante il giorno non riuscivo a pensare ad altro tanto da ...scordarmi di mangiare. E così inevitabilmente ci siamo scambiati i cellulari, Andrea è diventato una voce, finche tutto ciò non è bastato più ,Andrea voleva conoscermi, voleva toccare quella donna che lo faceva restare nottate intere davanti al computer, quella donna che aveva perso 14 Kg in due settimane solo perchè per lui non si ricordava più di mangiare , quella donna che scherzando gli aveva detto :" si certo ci incontreremo , ma solo al momento in cui riuscirai a pensare tre parole solo per me! ".
Solo dopo tre settimane che ci conoscevamo in chat è venuto giu da Torino , due giorni interi solo per ripetermi continuamente sulla bocca quelle tre parole che gli avevo chiesto; la notte chiusi in un albergo, il giorno in casa mia ,senza mai smettere di fare l'amore, senza mai annoiarsi di ripetersi Ti amo.
La nostra relazione è durata otto mesi stupendi , fatti di ore al telefono , di fine settinama in cui spedivo mio marito e i bambini ad Arezzo da sua madre, chiudevo Andrea in casa mia e non esisteva più niente se non il suo corpo ed il mio ; povero caro, non sai quante volte si è dovuto fermare a dormire per strada distrutto dalla mancanza di sonno e...da altro!
Poi però....non mi è bastato più, avevo un corpo che adesso poteva piacere, avevo un mezzo potentissimo , il computer, come potevo fermarmi?...è iniziata così una lunga serie di conoscenze con uomini che inevitabilmente mi portavo a letto, tutte più o meno "serie", tutti più o meno con gli stessi "ti amo", ma tutti molto "normali", finchè non ho conosciuto un tipo di Bologna, il suo nik era "un sogno", prima di conoscermi mi ha fatto godere davanti al pc, poi al cell (bada bene , per me era una cosa compltamente nuova anni fa); dopo dieci giorni di chat mi haproposto di incontrarlo, niente albergo no, una strada isolata scelta da me, lui ha solo imposto due cose: l'orario, le 22 e il modo, dovevo aspettarlo in auto, bendata, solo tramite il cellulare mi avrebbe raggiunto e sarei allora salita sulla sua auto.
L'ho fatto, eccitata come non mai , vestita come mi aveva chiesto, gonna ,autoreggenti, niente biancheria intima; all'inizio cè stata solo la sua voce, calda , tranquilla, poi le sue mani, che ho ampiamente bagnato per ricompensarlo del piacere che mi dava; sarebbe stato tutto perfetto se lui non avesse avuto un piccolo, piccolissimo problema :era impotente, non riusciva a raggingere un'erezione tale da permettergli la penetrazione (cosa che mi ha spiegato in seguito lui). Mi aveva legata sul cofano della sua Volvo senza spogliarmi, solo con la gonna tirata sui fianchi, le gambe aperte che pendevano sul muso dell'auto, sentivo solo il motore caldo contro la schiena, attraverso la leggera camicietta e poi...e poi ci sono state solo le sue mani che mi penetravano ,riempivano ogni parte del mio corpo, la sua bocca , la sua lingua sul mio sesso aperto, che succhiava avidamente il frutto dei forti orgasmi che mi donava; è andato avanti così per un'ora buona facendomi impazzire , riempiendomi la bocca con dei fazzoletti perchè i miei mugolii non si sentissero da lontano, poi mi ha slegato , fatto mettere a quattro zampe sui sedili posteriori e lì, con le dita ben piantatenel mio culo ha goduto nella mia bocca masturbandosi con l'altra mano. Non l'ho più voluto incontrare ..chissà perchè..dato che nessuno mi aveva fatta sentire puttana come lui..
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