Hanno condiviso le mie parole

sabato 28 gennaio 2012

SEI MIA


Mettiti una minigonna, stivali, una camicetta scollata e aperta a far vedere il seno, senza mutandine…Usciamo.” Clic
Fa sempre così il mio uomo. Nessuna possibilità di decidere o replicare.
“Sei bellissima….” mi sussurra quando usciamo
“Questa sera sarà speciale. Voglio che usi i tuoi occhi per far vedere quanto mi ami. Non devi mai smettere di guardarmi stasera.Voglio i tuoi occhi sempre nei miei, qualsiasi cosa succeda…qualsiasi….. e ci devo leggere che sei mia. Capito?”
Le sue mani a stringere il mio mento e a costringermi a fissarlo.
“Nei miei ci sarà scritto che sono tuo. Non dimenticarlo! Mai!”
“Dove andiamo?” la mia più una preghiera di una risposta che una domanda..
“E’ una sorpresa… Per te…per noi…”
Arriviamo al locale.  Una porta anonima. Un vicolo buio. Ci aprono. Luci soffuse, candele incensi. Una stanza.  Al centro una sedia. Intorno divani con coppie che si scambiano effusioni anche spinte. Lo guardo smarrita. Mi sorride. Il suo braccio intorno alla mia vita mi spinge ad entrare.
“Non ti preoccupare… sarò sempre incollato al tuo sguardo. Sono tuo. Lo sai”
Mi accompagna alla sedia. Mi fa sedere. E’ dietro di me. Le sue mani scorrono sulle mie braccia e me le portano dietro la schiena. Sento altre mani delle corde che mi fermano le braccia e poi lui in ginocchio davanti a me.  Mi apre le gambe e le ferma alla sedia. Paura, piacere. Una scena già vista nella mia mente… raccontata mille volte alle mie dita… Le sue mani sulle mie cosce arrivano fino alla figa ma non la toccano. 
“Tranquilla tesoro… Sei mia. Guardami e lo saprai.”
Lo vedo alzarsi andare verso il divano di fronte a me e sedersi. Cominciare a fissarmi. Ho paura di quello che può accadere. Moltissima. Ma lui è così. Me ne sono innamorata per questo. Ti porta fino al cielo. E vedi il baratro sotto di te. Mi fa impazzire. Mi è entrato nella testa e nel sangue non ne posso fare a meno. Ed ora siamo alti e sotto c’è il vuoto. L’ho visto nei suoi occhi quando siamo usciti che oggi era una serata strana, quelle in cui può succedere di tutto. Ma i suoi occhi mi rassicurano le sue labbra si muovono e io leggo ti amo. Due ragazze bellissime si siedono ali suoi fianchi e lui le abbraccia.
Non riesco a provare nulla non riesco ad immaginarmi cosa succederà. Mi guarda. Loro lo stanno accarezzando cominciano a slacciargli la camicia. Vedo le loro lingue sulla sua pelle e le sue mani sotto le loro gonne. Le sta accarezzando. Sono gelosa. Lui lo sa. Continua a guardarmi e i suoi occhi mi dicono di non preoccuparmi. Io lo vedo mi calma. Le sue mani stanno scostando le loro mutandine. Vedo le sue dita entrare. Questo mi turba. Vorrei essere alloro posto. So come sono le sue mani. Ti penetrano dolci e violente. Sento la sensazione della sua pelle bagnata dei miei umori quando è dentro di me. Cerco di liberarmi ma da dietro due braccia mi trattengono. Ora una delle due è in ginocchio in mezzo alle sue gambe. Vedo le sue mani accarezzare la forma del suo pene eretto nei pantaloni. E’ eccitato lo odio per questo ma non posso in fondo. Sono eccitata anche io. Sento il mio seme colare tra le mie gambe. Dio quanto ti odio….Dio quanto ti amo….. La ragazza comincia a slacciare i pantaloni. Non mi posso muovere. Non posso farci nulla. Lui sta sul seno dell'altra. Mi guarda mentre fa scorrere la lingua sui suoi capezzoli in un movimento lento. La vedo salire incontrare il capezzolo turgido girarci intorno e prenderlo tra le labbra. E come se la sentissi su di me. Sta facendo esattamente quello che sa che mi piace tanto.
Sento i brividi sul mio seno. I mie capezzoli sono durissimi. Vorrei che fosse qui che me li leccasse mordesse stringesse che mi prendesse i capezzoli tra le dita. Sento una mano infilarsi nella mia camicetta. Strappa via i bottoni e mi scopre il seno. Mi sta accarezzando. Solo ora mi accorgo che tutti ci stanno guardando e che un uomo si è avvicinato a me gia da un po’. Lo so che era già lì a guardarmi. Lo vedo da come mi fissa. Si sta toccando. Mi mostra la sua eccitazione che preme sui pantaloni. Con le mani mi invita a guardarla.
“Naima” è la voce del mio uomo “…..Guardami…. qualsiasi cosa succede…”
L’altro continua a toccare i miei seni, li stringe, li accarezza. Le due ragazze sono entrambe tra le sue gambe. L’altro si china su di me. Sento la tua lingua posarsi sulla mia pelle. Un bacio mi sfiora il collo.
Ora è davanti a me per qualche secondo mi copre la visuale. I suoi occhi mi fissano. Ci leggo desiderio e la voglia di eccitarmi. Improvvisamente so. So che lui sa del nostro gioco del nostro accordo di guardarci qualsiasi cosa succeda. Ecco cosa era quello strano sguardo. Sfida. E’ sicuro di riuscire a distrarmi.
Si china davanti a me per arrivare al mio seno con la sua bocca. Ora vedo di nuovo il mio uomo.
Il suo sguardo è di rimprovero. Le sue labbra si muovono. “Devi guardarmi… Sempre!”
L’altro è sui miei capezzoli ora li stringe tra le dita, li gira. Sento la sua pressione sempre più forte fino a farmi gridare. Un gemito. Dolore e piacere. E la sua lingua corre sul mio seno. Sento le tue mani stringere i miei seni per avvicinarli. Ma non posso guardarlo. Vorrei…. specialmente adesso che sento la sua lingua passare da un capezzolo all'altro ora che sono così vicini. Le due ragazze ormai hanno il sesso del mio uomo in bocca se lo passano e continuano a masturbarlo. Vedo il suo corpo contrarsi dal piacere ma ci sta guardando. Ora ho paura. E’ sempre stato geloso. Ho paura di quello che potrò leggere nei suoi occhi. Ho paura che veda la mia voglia di distogliere lo sguardo e lasciarmi andare al piacere. Vedo le sue mani sulla testa di una delle ragazze. La trattiene sul suo pene. E gli da il suo ritmo. E’ come se sapessi cosa sente lei. Sento il suo sesso gonfiarsi nella bocca. Irrigidirsi e affondare fino alla gola. Le sue mani stringere la testa e aiutarla nei movimenti. E poi il colpo che te lo fa arrivare tutto dentro. Le mani che trattengono la testa in quella posizione. E quei secondi fermo. Per fartelo sentire tutto. 
No non puoi farmi questo!
Ora sorride. Ha visto la mia gelosia, quella che mi ha fatto sfiorare le lacrime. Mi sento prendere la testa .
La punta del pene caldo e turgido che sfiora le mie labbra. Mi ero dimenticata di lui. Ora è lì.
“Apri! Fammi entrare!”
Non è una richiesta ma un comando. Lo farà lo stesso anche se non voglio. I miei occhi sul mio uomo.
L’altro è in piedi davanti a me. Le due donne sul pavimento quasi tra le mie gambe si stanno leccando.
Una sdraiata con le gambe aperte verso di me e l’altra sopra carponi con la testa tra le sue gambe e la figa sulla sua faccia. Se guardo in basso le vedo. Vedo la lingua della ragazza sopra infilarsi tra le labbra della figa dell’altra ed esplorarla. Se alzasse la testa si troverebbe il mio sesso a portata della sua lingua.
La vedo alzare la testa lo stesso momento del mio pensiero. Sento il calore del mio seme scorrere tra le cosce. La vedo guardarlo e sorridere. Ma tornare a leccare la sua compagna. Sento due mani girare la mia testa. Il pene penetrare la mia bocca. Guardo il mio uomo. Sorride. Vuole che io lo faccia. Vuole guardarmi mentre succhio il cazzo ad un altro uomo.
“Guardami……”
Anche l’altro uomo sta guardando le due ragazze. Sento le sue mani fermare la mia testa. E lo sento cominciare a muoversi come se stesse scopando una figa. Il primo colpo potente per farlo entrare fino in fondo. Farlo bagnare degli umori e poi entrare ed uscire per continuare l’eccitazione.Le mie labbra lo avvolgono calde. Sento la sua eccitazione crescere. Il mio uomo in ginocchio dietro la ragazza carponi accarezza le sue natiche. Lo vedo il suo pensiero. Il suo desiderio. Vuole penetrarle il sedere mentre l’altra le lecca la figa. Lo so lo vedo. Lo sento, lo conosco. No bastardo non puoi farmi questo. Non puoi desiderarle così. Lo vedo infilarsi due dita in bocca e poi nel suo sedere. Noooo. Lo farà. Lo sa anche il mio partner sento il suo pene irrigidirsi nella mia bocca appena immagina cosa starà per vedere. Lo sento rallentare il ritmo. Vuole godersi lo spettacolo ed arrivare al massimo del piacere. Il mio uomo toglie le dita e comincia a masturbarsi. Mi mostra il suo pene eretto pronto. Lo vedo poggiarlo sulle natiche della ragazza e dare il colpo per penetrarla. Lei alza un attimo la testa nel momento che lo sente entrare. Vedo il suo corpo irrigidirsi quando lo sente. Mi guarda negli occhi quando geme di piacere. L’uomo nella mia bocca si muove sempre più velocemente. La scena è molto eccitante. Ora non gli interessa più vincere la sfida col il mio partner per il mio interesse. Vuole solo svuotare il suo seme nella mia bocca. E lo vuole ora. Mi penetra con violenza. Sento il suo pene arrivarmi in gola. Non riesco quasi a respirare. Ma a lui non importa sente solo il suo piacere ora e prende ordini solo da lui. Sempre più veloce e più in fondo fino a che non sento i suoi muscoli irrigidirsi nell’ultimo sforzo. Le sue mani bloccare la mia testa col il suo pene che mi tocca la gola e il fiotto del suo seme caldo che mi inonda la bocca. Non mi lascia andare fino agli ultimi spasmi. Ho la bocca piena del suo seme. Le sue mani ancora su di me non vogliono lasciarmi andare. Sento il suo corpo i suoi spasmi di piacere che ancora non finiscono. “ Ora io esco ma tu devi ingoiare tutto..”
I miei occhi sono sul mio uomo. Ha sentito. Mi guarda mentre sta penetrando con un colpo violento e pieno di rabbia la ragazza. E’ geloso. Ma questo gioco l’ha voluto lui. E vuole stare al gioco. Mi fa cenno di sì con la testa. Sento l’uomo uscire dalla mia bocca. Le sue mani sul mio mento mi tengono la faccia alzata. Mi fissa e aspetta. Vuole vedere il suo seme scendere nella mia gola. Chiudo la bocca e ingoio. Lui mi guarda e sorride. “Brava puttana.” è il suo commento mentre si riveste. Sento la ragazza gridare. I colpi del mio uomo sono violenti, rabbiosi. E’ furioso di gelosia. Vuole farmela pagare. La ragazza come se obbedisse ad un ordine alza la sua testa dalla figa dell’altra. La vedo sporgersi verso di me. Sento la sua lingua calda sulla mia figa. Sono un lago e la sua lingua si fa spazio e mi penetra. Cavolo sono legata non riesco a muovermi se mo la attirerei a me ancora per farla entrare di più. Ora sento attraverso di lei. nto il mio uomo penetrarla allo stesso ritmo con cui lei penetra me. ’ una cosa incredibile. E’ come se il suo pene avesse una prolunga nella sua lingua ed io sento tutto . Il suo desiderio, la sua rabbia.
Ora i nostri occhi sono fissi uno nell’altro. Il suo desiderio è al massimo. Vedo che vorrebbe avermi e penetra sempre con più violenza la ragazza e me insieme.  suoi movimenti più veloci come la lingua della donna in me. Sto per venire . Il mio corpo si inarca per avvicinarsi alla sua bocca e farla entrare di più. Il mio uomo se ne accorge e si lascia andare al piacere. ento Il suo seme entrare in lei nello stesso istante in cui il mio si riversa nella bocca di lei.
“Sei mia amore….”

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