...due occhi di una dolcezza servile: gli occhi di colei che si inchina al despota Signore e gli tende i polsi febbrili e li vede cerchiare di catene, quasi godendone... Guido Gozzano
Hanno condiviso le mie parole
sabato 28 gennaio 2012
SILLABE
Lei è qui...
Prepotente nella sua umiltà, dominante nella sua abiezione.
Lei è qui...
Non osa guardare in viso il suo Signore, è a terra, attende
Lei è qui...
Sulla schiena il marchio della libertà che ha scelto, che ha voluto, per la quale soffre e combatte ogni giorno, al collo, ai polsi, alle caviglie, i gioielli più preziosi, i soli che ama portare
Lei è qui...
Il suo respiro è musica e quando le dita schioccano si anima della vita che ha scelto di vivere
Lei è qui...
Un cenno e la testa approccia le pubenda e i capelli paiono il mare di notte
Lei è qui...
La lingua disegna traiettorie di piacere ed i sospiri del suo Dio guidano il suo incedere
Lei è qui...
La inondo del mio piacere per donarle il suo piacere, il piacere che viene dal dolore, si disseta e si sazia ebbra del suo Signore, ma subito ritorna la sete, sete di servire, sete di soffrire, sete di appartenere.
Ma Lei è qui...
E la sua fonte, l'unica in grado di disseterla, zampilla copiosa di parole, sguardi, carezze, dolore e passione, affinchè tutto il suo anelare trovi sollievo.
wor_me, 2005
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