...due occhi di una dolcezza servile: gli occhi di colei che si inchina al despota Signore e gli tende i polsi febbrili e li vede cerchiare di catene, quasi godendone... Guido Gozzano
Hanno condiviso le mie parole
venerdì 6 aprile 2012
RICORDI
Non è difficile battere sui tasti e vedere comporsi le parole che le raccontano le tue emozioni, non è difficile farlo, perchè ce l'hai dentro, ti basta farle riaffiorare, un debole ricordo, un refolo di minuti che scorrono lenti e le parole tornano a viverle come tu le hai vissute, te le senti scivolare piano sulla pelle come gocce di sudore... lente e fredde, salate e cristalline.
Non è difficile raccontarle le emozioni.
Le dita battono in autonomia, quasi che non sia tu a comandarle. Non è difficile raccontare le emozioni. Il difficile semmai è sopravvivere a quei ricordi.
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