...due occhi di una dolcezza servile: gli occhi di colei che si inchina al despota Signore e gli tende i polsi febbrili e li vede cerchiare di catene, quasi godendone... Guido Gozzano
Hanno condiviso le mie parole
venerdì 6 aprile 2012
BELLA
Così bella da togliere il fiato, bella da chiedersi da dove tu fossi piovuta. Bella che gli amici mi guardavano con quella invidia infinita chiedendosi come fosse possibile che tu mi avessi scelto. Bella da perdere la testa ed eppure dicevi che eri fragile ed inutile con me, che ti sentivi inadeguata e piccola. Amarti è stata scelta inesorabile, irrinunciabile, perdermi dentro di te, ineluttabile trasformazione: da un uomo che è solo ad un uomo che vive di amore.
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