...due occhi di una dolcezza servile: gli occhi di colei che si inchina al despota Signore e gli tende i polsi febbrili e li vede cerchiare di catene, quasi godendone... Guido Gozzano
Hanno condiviso le mie parole
giovedì 12 aprile 2012
RISVEGLIO
Non c'é stato rumore nel risveglio di questa mattina, il silenzio intorno alle lenzuola spiegazzate dalle dita che cercavano un sapore ancora vivo sulle mie labbra. Gli occhi intorbiditi da un'immagine che si muoveva con me lottano con la luce che cancella i sogni della notte.
Silenzio sulla pelle quando i brividi di freddo fanno tremare anche la membrana del Cuore, le dita vogliono rinfrancare quella sensazione portando quel tessuto a coprire la pelle che ancora implora, urla di odori, sapori, sguardi e carezze che si sono sciolte nella notte.
Un sapore diverso il risveglio di quest'oggi e mi cullo l'Anima in un silenzio che parla, dove le parole sono inutili perchè il Cuore le ha già imprigionate in quello spazio che è tutto e nulla ... come un lenzuolo che copre la voglia di amare ancora.
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