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mercoledì 27 agosto 2014

ESSERE UNA GEISHA

Quanto sia raffinato e minuzioso il piacere mentale della scelta a cui "concedere" quel potere. Quanta creatività mentale si cela dietro ogni uomo che abbia una mente aperta ed equilibrata. Il concedere la prerogativa del potere è un dono che libera quella scelta e la lascia vibrare in ogni fantasia che si trasforma in piacere da dare e che a sua volta crea piacere da ricevere. E' il gioco dei ruoli scelti ed eccita in ogni senso, elettrizza e stimola. I sensi si concedono tutti perchè tutti saranno diretti ad arte da colui che è "potere". E' un direttore d'orchestra, che dirige quella musica secondo la sua dimensione interiore del piacere, e LEI sarà la musica che ne uscirà. Si trasformerà e plasmerà in ogni modo lui intenda perchè sarà di nuovo Femmina nelle sue mani. Ogni suo gesto sarà per compiacere il "carnefice" perchè in fondo compiacerà se stessa attraverso lui traendone il massimo godimento ed eccitazione, e come nel rituale più antico riconoscerà l'essenza di ciò che è nella sua indole: raggiungere il massimo piacere. E' forse il piacere perverso è forse una dimensione alterata. "vai in bagno e torna qui al tavolo senza più le mutandine" Cosa c'è di tanto eccitante in questo.......... il piacere che si trae dal farlo per lui che lo ha chiesto che ne è eccitato dal fatto che per lui viene fatto e di ritorno l'eccitazione che si prova per averlo fatto. Senza quelle mutandine ti senti nuda, disponibile e senza barriere alle fantasie che nascono attraverso il contatto freddo ed imbarazzante della sedia, senza difesa, ma lui stesso è la difesa alla tua perversione.

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