Sono tornata a Torino...in una giornata costellata di follia pura. Avevo pensato di venire da te, mi ero messa al pc per cercare orari e poi ho rificcato il naso nelle cose non mie e ci ho trovato quel che era stato messo, lasciato, inventato.. non so.. per essere trovato. Ho reagito nel più comune die modi..mi sono infuriata, sapendo che era tutto previsto e sono rimasta infuriata fino a casa. Arrivata al pelo sono andata a prenderlo al volo, era il girono che veniva qui era tutto felice del mio furore, allegro, il giovedì passato a letto. Il venerdi ero già enormemente di pessimo umore, ma era giornata di acquisti programmati insiema a mia figlia per un pc, due pc. Il pomeriggio passato a sistemarlo...io molto da parte, li lasciavo fare.
Il sabato peggio che peggio per il mio umore, ho pensieri di vita io, non solo esigenze da lunapark il pomeriggio iniziato in discussioni...poi al sentir dire...se continuiamo a discutere non avrò voglia di uscire stasera mi sono ammutolita, zitta e invisibile fino a sera, all'ora fatidica della famosa rappresentazione teatrale, la vita vera, dice lui e mi stavo preparando, quando ho domandato se era nel suo animo uscire... Animo? Animo è un eufemismo, se nei suoi circuiti sballati era concepita la serata no, troppe discussioni, era di cattivo umore lui, affamato (dopo aver rifiutato la cena), mal di testa ecc ecc. Sono diventata cattiva, ho replicato con "bene, questo conferma le mie parole...mai hai avuto il fegato di esserci, mai ci saresti stato...". Inizio di altre parole sue e io dichiaro, on voglio discussioni. Paciocco col mio pc, scarico programmi per mia figlia, masterizzo, dormo.. Lui è sveglio e sofferente, imbambolato in una ragnatela di demenza senile, infantile, dell'età evolutiva, della difficoltà del vivere.... boh. Domanica mattina tardi, mi sveglio, mi metto a lavorare per la giornata di domenica prossima, ho lo spettacolo in piazza, ho i lavori da esporre, i ragazzi da condurre. Lo ignoro, a parte il caffè, lavoro da sola dandogli le spalle, lui legge..non so se ha dormito...credo proprio di sì. Penso che ho voglia di parlare con qualcuno, che stasera caschi il mondo uscirò... che forse smetterò i vestiti provocanti a tutti i costi di giorno e di sera, per vedere che succede di me.... Penso che ho voglia di mettere un annuncio..per esempio sulla Gabbia..che dica... avevo regole e principi, detestavo le giovani età....ora mi serve solo qualcuno... schiavo o non schiavo...che stia zitto fermo e muto e sia una buona macchina di sesso. Poi si alza, si veste , raccoglie due cose...non tutte e dice...mi chiami un tassì?
Non so nemmeno come reagire, come ho detto dopo ai miei cani, sono quelle cose che sono così assurde che non hai più nemmeno emozioni.... non rispondo..... si siede...."mi chiami un tassì?" No....
Dove vai?
Vado via...non sopporto più di vederti produrre in qualunque cosa che non sia me, lì hai tutte le energie....con me no... vado dove mi pare e torno alla vita..vera.. vera.....
Rido.... è un cucciolo bastonato, privo di cartellino di riconoscimento, è così da tutta la vita, ma è cattivo, non ha fatto altro che prendermi in giro.
Il pc?..Non lo voglio..non me ne frega nulla e questo sottolinea il distacco tra il suo sentirsi colpito dalla vita e il suo poter permettersi molte cose pratiche. Però vuole la giacca, i vestiti, l'apparenza da fico, come dice lui....
Il pc lo ha a casa, può usare quello per fare le cose che lo interessano e davvero, ora, non solo per divertirsi, interesse maggiore, sentirsi lambire, cercare. Non importa siano nane o mostri o peccatori come dice lui, e finisca questa storia... io voglio solo un marito che si faccia carico di tutto. Io da lui...diversamente sono diversa..e lo pretendo diverso.... Ok.....non gli chiamo un tassì. Dico..non sono la commessa del bar....e aggiungo..vuoi il numero?
No...dice....volevo un favore..
Mi apri la porta? (perchè qui la porta è sempre chiusa a chiave..i cani sanni aprirsi e li ho già persi una volta...).
Gli apro e lo guardo uscire e incamminarsi nel nulla. Ha scelto un gran brutto posto per avventurarsi nel nulla, qui intorno non c'è proprio niente.
Ti scrivo da qui, avevo cancellato tutte le mie mail precedenti, spazzato via tutto..
Mi chiedo se ho fatto bene a non andare a napoli....si ho fatto bene. Lei ha già fatto i suoi passi per vivere la sua vita, forse imparerà, stà a lei...
per quel che mi riguarda, è un punto di distacco dalle persone e dalle cose... quelle di prima... Ora vedrò come e cosa fare nel seguito...
Ho perso un anno circa di lavoro, effettivamente sì, ma era tempo che trascinavo le cose, con picocli sprazzi di bellezza. Voglio altro e spogliarmi di ciò che mi appesantisce troppo, niente più carità a tutti gli indifesi. Ho i telefoni spenti da molti giorni. Mi fa un po' effetto riaccenderli, quasi paura,ho i brividi. Dovrò comunque leggere le cose di questi giorni.... sms di servizio... quell'uomo che mi chiama strega della mai vita... e che non sopporto più...nemmeno lui. Sto scaldando una pizza, ho tirato fuori una bottiglia di vino.. in prima risposta a: che mi serve ora? Mangiare, prima necessità, quasi come se i bisogni si mettessero tutti in fila, dal più semplice al più complesso, buoni buoni in attesa di essere considerati.
Ho un nodo alla gola...per cosa?...Chi lo sa...il pensiero che c'è un cucciolo in una città straniera senza cartellino di riconoscimento, tutto solo e incazzato? In verità si...ma quel cucciolo sono io...nessun altro ora prende questo posto....
Ieri sera, stamattina, sono così bella, mai mi sono vista così bella, persino in questi capelli che non ho voluto io e credo che stasera uscirò e utilizzerò un cambio di posto di locale che ho provato l'ultima volta..appena appena.. Stasera musica brasiliana, se mantengo la voglia e non sarò ne cucciolo ne predatore... vedremo cosa sarò....credo molto muta...
Morbidissima, 2005
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